Tecnologia e inclusione sociale: MCS dona un plotter digitale alla cooperativa L’Eco Papa Giovanni XXIII

Una seconda vita per una tecnologia d’eccellenza: quando l’obsolescenza diventa opportunità.

Nel corso dell’ultimo ammodernamento del reparto Taglio è nata un’opportunità che ha trasformato una consueta procedura di dismissione in un progetto di reale valore sociale.

Alessandro Vignaga, titolare di MCS, ci racconta come è andata: “I nostri plotter digitali Zund, dopo vent’anni di servizio impeccabile, presentavano problemi di incompatibilità con i sistemi operativi moderni, non certo di funzionalità.

Quando si parla di Zund, parliamo delle Ferrari del settore: macchine svizzere che garantiscono precisione e affidabilità assolute nel taglio di materiali tecnici come membrane grafiche per tastiere, circuiti flessibili, guarnizioni e biadesivi.”

MCS dona un plotter digitale alla cooperativa L' Eco Papa Giovanni XXIII - 2

Il programma di sostituzione proposto da Zund Italia prevedeva un valore di permuta vincolato alla rottamazione certificata delle macchine obsolete. Un accordo standard nel settore, che tuttavia ha aperto una riflessione più ampia.

“Abbiamo rottamato la prima macchina come da accordi,” continua Alessandro, “ma ci siamo interrogati sul destino della seconda. Era perfettamente funzionante, capace di eseguire tagli con precisione millimetrica. Rottamarla sembrava un vero spreco.”

La soluzione è arrivata attraverso Giovanni Frison, che lavora con noi da anni. Sua figlia Valentina coordina la sede di Dueville della cooperativa L’Eco Papa Giovanni XXIII. Dopo un’attenta valutazione delle potenzialità applicative, abbiamo proposto a Zund Italia una variazione all’accordo: invece della rottamazione, la donazione della macchina alla cooperativa sociale.

La risposta positiva del fornitore svizzero ha dimostrato una sensibilità che va oltre la mera transazione commerciale. “Zund Italia ha compreso immediatamente il valore dell’iniziativa,” sottolinea Vignaga, “mantenendo le condizioni economiche dell’accordo ma permettendo alla macchina di avere una seconda vita produttiva in un contesto di alto valore sociale”.

Naturalmente non ci siamo limitati a portare la macchina. L’abbiamo trasportata, installata nella loro Bottega d’Arte e formato gli operatori fino a quando non si sono sentiti sicuri nell’usarla. Un passaggio di consegne a regola d’arte.

L’inclusione attraverso la tecnologia: il paradigma rovesciato della cooperativa sociale

MCS dona un plotter digitale alla cooperativa L' Eco Papa Giovanni XXIII - 1

Per capire fino in fondo il valore di questa donazione, abbiamo pensato di fare una breve intervista a Valentina Frison, coordinatrice della sede di Dueville della cooperativa L’Eco Papa Giovanni XXIII, realtà che dal 1983 opera nel vicentino per l’inclusione di persone con disabilità.

“La nostra è una cooperativa sociale di tipo A,” spiega Valentina Frison, “accreditata dalla Regione Veneto e convenzionata con l’ULSS 8 Berica. A differenza delle cooperative di tipo B che si occupano di inserimento lavorativo, noi lavoriamo con persone che hanno bisogno di supporti elevati, proponendo attività educative che spaziano dal laboratorio artistico alla falegnameria, dalla carta riciclata alla ceramica.”

Ma è il concetto di “adultità” che definisce l’approccio della cooperativa. I disegni realizzati dagli ospiti non sono opere infantili “che la mamma appende al frigorifero”, ma l’inizio di un processo produttivo serio. Grazie alla nuova macchina, questi disegni vengono trasformati in prodotti reali e commerciabili: buste, segnalibri, biglietti destinati alla vendita. Questo passaggio trasforma un atto creativo in un contributo tangibile, infondendo “responsabilità” e “impegno” in ogni fase.

La macchina non è solo uno strumento di taglio; è un ponte verso l’adultità. Automatizzando la fase tecnicamente più difficile, permette alla persona di concentrarsi sul processo creativo e produttivo, assumendosi la responsabilità del risultato finale come farebbe qualsiasi altro artigiano.

La tecnologia come equalizzatore sociale

MCS dona un plotter digitale alla cooperativa L' Eco Papa Giovanni XXIII - 8

Il plotter digitale rappresenta molto più di una semplice automazione del processo produttivo. Frison propone un paragone illuminante: “È come gli occhiali da vista. Non ti danno niente in più, ti mettono nelle condizioni di parità con gli altri. Il plotter è esattamente questo: un supporto tecnologico che permette a chi ha tremori alle mani o difficoltà motorie di tagliare con precisione professionale, di stare nel mondo di tutti, alla pari di tutti”.

L’impatto si misura in termini concreti ma anche emotivi. “C’è una persona con necessità di supporti elevati,” racconta la coordinatrice, “che prima poteva partecipare solo a fasi limitate del processo produttivo. Abbiamo digitalizzato uno dei suoi disegni, il plotter ha eseguito il taglio e lui ha completato l’assemblaggio. Quando ha visto la shopping bag finita, il suo volto esprimeva un “wow” che vale più di mille parole. Era suo il prodotto, dall’ideazione al confezionamento finale.”

Dall’assistenza al protagonismo: il rovesciamento del paradigma

MCS dona un plotter digitale alla cooperativa L' Eco Papa Giovanni XXIII - 6

La vera innovazione non sta nella tecnologia in sé, ma nel suo utilizzo per rovesciare il paradigma assistenziale. “Le persone con disabilità sono abituate ad essere oggetto di cura,” riflette Frison. “Qui diventano cittadini attivi, risorse per la comunità. Quando produciamo packaging per aziende del territorio o bomboniere solidali, loro non ricevono: danno.”

Il plotter ha accelerato tutto questo. I tempi di produzione si sono ridotti drasticamente, ma non è solo una questione di efficienza. È che ora le persone possono concentrarsi sulla creatività, sull’assemblaggio, su quello che davvero conta, invece di lottare con tagli imprecisi o sprecare materiale.

“È un passaggio a più mani,” spiega Frison, “dall’ideazione condivisa al prototipo, dalla produzione alla vendita. Come in qualsiasi bottega artigiana. Il plotter non sostituisce le persone: permette loro di esprimersi al meglio.”

Un modello replicabile di economia circolare sociale

Questa esperienza ci ha fatto riflettere. Quante macchine industriali ancora perfettamente funzionanti vengono rottamate solo per incompatibilità software? Quante cooperative sociali potrebbero beneficiare di tecnologie che, pur non essendo più all’avanguardia per la produzione industriale, rappresenterebbero salti qualitativi enormi per le loro attività?

MCS dona un plotter digitale alla cooperativa L' Eco Papa Giovanni XXIII - 10

La collaborazione tra noi, Zund Italia e L’Eco Papa Giovanni XXIII dimostra che l’obsolescenza tecnologica programmata può trasformarsi in opportunità di sviluppo sociale. Basta guardare oltre la logica del “vecchio uguale inutile” e chiedersi: questa tecnologia può ancora servire a qualcuno?

La vera inclusione non si realizza attraverso occupazioni di ripiego o “lavoretti” consolatori. Si costruisce fornendo strumenti professionali che permettano a ciascuno di esprimere il proprio potenziale, trasformando la disabilità da limite a semplice caratteristica che richiede il supporto tecnologico appropriato. Esattamente come un paio di occhiali.

È questa la tecnologia che ci piace. Quella che include invece di escludere. Quella che dà una seconda vita non solo alle macchine, ma soprattutto alle persone.

Altri Articoli

Soluzioni custom dal 1983

L’ascolto del cliente, la costante attenzione alle richieste del mercato, investimenti mirati per lo sviluppo delle tecnologie e la crescita delle nostre persone, ci hanno permesso di offrire un know-how specialistico nella produzione di tastiere a membrana, contenitori per elettronica, cornici per display, frontali e pannelli in genere per apparecchiature elettroniche.

Obiettivo? Aiutare i nostri clienti a fare la differenza.

Resta aggiornato
Iscriviti alla newsletter per ricevere contenuti utili, aggiornamenti tecnici e informazioni sulle nostre realizzazioni direttamente nella tua casella email.
Questo sito è registrato su wpml.org come sito di sviluppo. Passa a un sito di produzione con la chiave remove this banner.